{"id":222,"date":"2023-10-11T00:19:49","date_gmt":"2023-10-10T22:19:49","guid":{"rendered":"http:\/\/studiomedicomaino.it\/?page_id=222"},"modified":"2025-01-05T19:21:33","modified_gmt":"2025-01-05T18:21:33","slug":"obesita-e-terapia-medica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/studiomedicomaino.it\/index.php\/obesita-e-terapia-medica\/","title":{"rendered":"Obesit\u00e0 e Terapie Mediche"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Si definisce obesit\u00e0 un eccessivo accumulo di grasso corporeo in relazione alla massa magra, in termini sia di quantit\u00e0 assoluta, sia di distribuzione in punti precisi del corpo. Molto banalmente, la classificazione della popolazione in base al peso viene fatta utilizzando l\u2019indice di massa corporea (BMI = <em>body mass index<\/em>), considerato il pi\u00f9 rappresentativo della presenza di grasso corporeo in eccesso e tramite la misurazione delle circonferenze, in particolare della circonferenza addominale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il BMI si calcola secondo la formula seguente: \u00a0<strong><em>peso (in kg)\/quadrato dell\u2019altezza (in metri)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Le classi di peso per gli adulti indicate dal BMI sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>&lt;18,5 sottopeso<\/li>\n<li>18,5 \u2013 24,9 normopeso<\/li>\n<li>25 \u2013 29,9 sovrappeso<\/li>\n<li>Obesit\u00e0 di I grado se BMI = 30-35 kg\/m2 ;<\/li>\n<li>Obesit\u00e0 di II grado se BMI = 35.1-40 kg\/m2 ;<\/li>\n<li>Obesit\u00e0 di III grado se BMI &gt; 40 kg\/m2 .<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225 aligncenter\" src=\"http:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-nome-300x155.jpg\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-nome-300x155.jpg 300w, https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-nome-1024x530.jpg 1024w, https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-nome-768x398.jpg 768w, https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Senza-nome.jpg 1261w\" sizes=\"(max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-226 alignright\" src=\"http:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/images-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">L\u2019obesit\u00e0 pu\u00f2 essere definita come una patologia cronica e Negli ultimi decenni il trend in costante aumento \u00e8 paragonabile ad una vera e propria epidemia. Si stima infatti che circa il 30 % della popolazione italiana sia sovrappeso e il 10% sia obesa. Per non parlare dell\u2019obesit\u00e0 infantile che rappresenta oggi un vero e proprio problema sociale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Le line guida per il trattamento dell\u2019obesit\u00e0 che fino a qualche anno fa contemplavano \u201csolo\u201d dieta, attivit\u00e0 fisica e chirurgia bariatrica, con poco spazio per le terapie farmacologiche, oggi possono contare su nuove scelte terapeutiche. L\u2019aiuto arriva principalmente da quelle classi di farmaci gi\u00e0 impiegate nel trattamento del diabete che, dopo trial clinici, trovano anche spazio per il trattamento dell\u2019obesit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">I pazienti che potrebbero avere un\u2019indicazione ad una terapia medica sono quei soggetti con BMI \u2265 30 kg\/m2 , oppure quei soggetti con BMI \u2265 27 kg\/m2 in presenza di altri fattori di rischio o altre patologie correlate all\u2019obesit\u00e0<\/span><\/p>\n<h2><strong>I FARMACI UTILIZZATI<\/strong><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-227 alignright\" src=\"http:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/farmaobe-1-300x99.jpeg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/farmaobe-1-300x99.jpeg 300w, https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/farmaobe-1.jpeg 389w\" sizes=\"(max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Orlistat<\/strong>: \u00e8 un inibitore selettivo delle lipasi pancreatiche in grado di ridurre l\u2019assorbimento dei grassi a livello del tratto digerente, di circa il 30% con dose piena e del 25% con met\u00e0 dose, con conseguente aumento della loro escrezione fecale. Orlistat \u00e8 in commercio gi\u00e0 dal 1998 ed \u00e8 il farmaco pi\u00f9 \u201cvecchio\u201d, approvato e ancora in circolazione. E\u2019 prescrivibile in due dosaggi (120 mg e 60 mg) da assumere durante i tre pasti (colazione, pranzo e cena).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Bupropione\/Naltrexone<\/strong>: si tratta di una associazione di due farmaci utilizzati in ambito psichiatrico.Il bupropione stimolerebbe i neuroni a produrre un ormone che legandosi a determinati recettori, produrrebbe un effetto anoressizzante. Il naltrexone, inibendo invece alcuni recettori in grado di neutralizzare l\u2019effetto anoressizzante del bupropione permette una pi\u00f9 protratta stimolazione della via anoressante. L\u2019associazione di naltrexone e bupropione \u00e8 stata approvata in Europa nel marzo 2015 con l\u2019indicazione al trattamento dell\u2019obesit\u00e0 e del sovrappeso (BMI &gt; 27 kg\/m2 ) con comorbidit\u00e0 in aggiunta alle modifiche dello stile di vita. A differenza della terapia con analoghi del GLP-1, si assume in compresse. Il farmaco \u00e8 commercializzato in compresse contenenti 8 mg di naltrexone e 90 mg di bupropione. La dose giornaliera approvata per il controllo del peso corporeo \u00e8, rispettivamente, di 32 e 360 mg da assumersi suddivisa in due somministrazioni a colazione e a cena.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-229 alignright\" src=\"http:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/sax-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"170\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Liraglutide<\/strong>: \u00e8 stata una delle prime terapie ad essere approvata oltre che per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, anche per l\u2019obesit\u00e0. Liraglutide \u00e8 un analogo del glucagon like peptide-1 (GLP-1) umano, in commercio dal 2009 come farmaco anti-diabetico alla dose di 1.8 mg\/die e dal 2015 come farmaco per il trattamento dell\u2019obesit\u00e0 in aggiunta alle modifiche dello stile di vita alla dose di 3.0 mg\/die.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il GLP-1 un ormone naturalmente secreto a livello intestinale. Il suo rilascio avviene dopo il pasto, entrando quindi in azione solamente quando la glicemia sale per effetto dei carboidrati introdotti col cibo. Per questo motivo non causa ipoglicemia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Gli analoghi del GLP-1 sono inoltre in grado di interagire con dei recettori specifici a pi\u00f9 livelli: a livello pancreatico e nel tratto gastrointestinale dove controlla, riducendolo, lo svuotamento gastrico (determinando una precoce sensazione di saziet\u00e0) e aumenta la secrezione insulinica, riducendo i livelli di glucagone e di glicemia. Altre azioni sono state riscontrate a livello cerebrale dove attiva dei recettori in grado di indurre la sensazione di saziet\u00e0 e di riduzione dell\u2019appetito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Il dosaggio utilizzato nel trattamento dell\u2019obesit\u00e0 \u00e8 diverso da quello utilizzato per il trattamento del diabete, con evidenze scientifiche di una riduzione significativa del peso corporeo rispetto al gruppo placebo. Inoltre si \u00e8 dimostrato efficace anche nella prevenzione del diabete in pazienti considerati a rischio a causa dell\u2019obesit\u00e0. Gli effetti indesiderati sono comuni, ma spesso transitori, dando prevalentemente disturbi a livello gastrointestinale. La somministrazione \u00e8 sottocute, giornaliera, con pratiche \u201cpenne\u201d e aghi monouso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Semaglutide<\/strong>: \u00e8 uno degli ultimi farmaci della classe degli analoghi del GLP-1 ad aver ottenuto l\u2019approvazione per<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-228 alignright\" src=\"http:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/211b3f4f-e485-43ae-abb8-70a0cd522401-1-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/211b3f4f-e485-43ae-abb8-70a0cd522401-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/211b3f4f-e485-43ae-abb8-70a0cd522401-1-768x512.jpeg 768w, https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/211b3f4f-e485-43ae-abb8-70a0cd522401-1-272x182.jpeg 272w, https:\/\/studiomedicomaino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/211b3f4f-e485-43ae-abb8-70a0cd522401-1.jpeg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> il trattamento dell\u2019obesit\u00e0 oltre che per il diabete mellito tipo 2. A differenza della Liraglutide, la somministrazione \u00e8 sempre sottocute, ma settimanale e non giornaliera. In Europa \u00e8 gi\u00e0 utilizzato dal 2019 come farmaco antidiabetico alla dose di 0.5-1.0 mg\/settimana. Nel 2021 invece, in America \u00e8 stato approvato per il trattamento dell\u2019obesit\u00e0 complicata da comorbidit\u00e0 alla dose di 2.4 mg\/settimana, e in Italia \u00e8 possibile acquistarlo da luglio 2024. Anche la Semaglutide, come la Liraglutide, rallenta i tempi di svuotamento gastrico riduce la sensazione di fame la fame e aumenta il senso di saziet\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Peraltro in termini di risultati, la perdita di peso in chi ha utilizzato Semaglutide nei trial clinici, rispetto all\u2019assunzione di Liraglutide era di circa il doppio, con un calo ponderale di circa 15% del peso di partenza <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Tirzepatide<\/strong>: commercializzata con il nome di Mounjaro, \u00e8 un farmaco innovativo la cui peculiarit\u00e0 risiede nel suo meccanismo d&#8217;azione unico, che combina l&#8217;attivazione di due ormoni chiave coinvolti nella regolazione metabolica: il GLP-1 (glucagon-like peptide-1) e il GIP (glucose-dependent insulinotropic polypeptide). L&#8217;azione del GIP in combinazione con il GLP-1, amplifica la riduzione dell&#8217;assunzione calorica e promuove una maggiore perdita di peso. Come la Semaglutide, viene somministrata una volta a settimana tramite iniezione sottocutanea, con dosaggi che possono variare da 2,5 mg a 15 mg, a seconda della tolleranza e degli obiettivi terapeutici. Con la sua doppia azione sui recettori GLP-1 e GIP, offre un controllo metabolico superiore e una significativa perdita di peso rispetto alle terapie tradizionali.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si definisce obesit\u00e0 un eccessivo accumulo di grasso corporeo in relazione alla massa magra, in termini sia di quantit\u00e0 assoluta, sia di distribuzione in punti precisi del corpo. 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